Sel indice raccolta firme per la messa in sicurezza della Tamma
La situazione relativa all’ex pastificio Tamma, dismesso ormai da tempo nella zona centrale di Cerignola, non trova ancora una soluzione adeguata ed allora il circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, sta portando avanti una raccolta firme per ottenere la messa in sicurezza dello stabile. La situazione è degenerata in seguito ai recenti avvenimenti che hanno avuto come protagonista proprio l’immenso edificio fatiscente di Cerignola, vittima di due incendi nell’arco di due mesi, avvenuti precisamente il 18 Maggio e il 19 Luglio 2011. All’indomani di queste date gli abitanti della zona espressero tutta la loro preoccupazione alle istituzioni che però a distanza di alcuni mesi ancora non hanno saputo dare delle risposte convincenti per tamponare adeguatamente l’emergenza caratterizzata soprattutto dai numerosi pericoli presenti all’interno dell’edificio, esposto al libero passaggio di bambini e malintenzionati che quotidianamente trasportano all’esterno del materiale ferroso. Proprio la scarsa attenzione dell’Amministrazione Comunale a riguardo ha spinto i ragazzi di Sel Cerignola ad organizzare questa petizione per dar voce al problema. Il documento, nello specifico, richiede un’accurata valutazione della presenza e della pericolosità della copertura Eternit ed un’eventuale disposizione per la rimozione del suddetto materiale cancerogeno esposto agli agenti atmosferici e all’incendio di qualche mese fa che ne ha aumentato l’emissione di polveri. Inoltre l’edificio necessita di una derattizzazione in quanto i topi invadono anche la zona abitata circostante. Bisogna sopperire anche alla facilità di accesso alla struttura, dovuta alle finestre aperte sul lato esposto su via Solferino, che potrebbe incentivare nuovi atti vandalici, mettendo a rischio le abitazioni limitrofe distanti meno di 10 metri dallo stabile, e potrebbe creare anche dei pericoli per i curiosi ragazzi che giocano nelle vicinanze. Il circolo politico fa sapere che tramite l’iniziativa spera che il Sindaco si faccia promotore nei confronti del proprietario dell’ex pastifico Tamma al fine di obbligarlo con un’ordinanza alla messa in sicurezza dell’edificio, sigillandone gli accessi, ad effettuare la derattizzazione della struttura e, nel rispetto della normativa vigente di valutare, ad accertare l’eventuale presenza di materiale in cemento-amianto Eternit mediante l’intervento dell’ASL Foggia e dell’ARPA PUGLIA, ed obbligare il proprietario ad effettuare gli interventi previsti dalla legge quali la rimozione, nel caso in cui la presenza dei suddetti materiali fosse accertata. La speranza è che la raccolta firme possa segnare l’epilogo di un’emergenza ignorata del tutto.
(Il Mattino di Foggia e Provincia; 31-08-2011)
Pubblicato il 1 settembre 2011 su Disservizi e problemi, Politica. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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